domenica 16 maggio 2010

IL MATRIMONIO?! E' SCIENZA!


Quali i segreti di un matrimonio felice? Come fare ad analizzare la propria relazione? La risposta, secondo il libro "For better: the science of a good marriage", appena uscito negli USA, è nella scienza: quella applicata ai rapporti a due.

L'autrice, la giornalista scientifica del New York Times, Tara Parker-Pope, partendo dalla frustrazione per la fine del suo, durato 17 anni, si chiede: Cosa è andato male? Era possibile capire tutto in anticipo?

Sommando i risultati di ricerche scientifiche sull'argomento la Parker-Pope stila una "prescrizione per la salute coniugale" composta di 7 regole che sarebbero alla base della salute del matrimonio:
1) "capitalizzazione": bisogna celebrare insieme le buone notizie;
2) dimostrare alla/al partner che si è fieri di lei/lui, non solamente a parole, ma nei fatti;
3) cinque gesti "carini" ogni errore fatto;
4) aspettative ragionevolmente alte dal proprio "sì" aumenta la possibilità che l'unione abbia successo;
5) "non pretendere che sia il coniuge a renderci felici";
6) impegnarsi anche a migliorare le relazioni con gli altri, gli amici, gli altri componenti delle rispettive famiglie e il Mondo esterno in generale;
7) "dimentica la lezione, metti via il libro e vai a fare sesso con tua moglie o tuo marito".

In merito la Parker-Pope ricorda che la monogamia, in natura, è un fatto estremamente raro: solo il 5% dei mammiferi la pratica. Secondo diversi studi ci sarebbero delle basi biologiche per la fedeltà: una sorta di predisposizione genetica che faciliterebbe la monogamia di alcune persone piuttosto che di altre. La giornalista completa "il manuale" con una serie di quiz con i quali i due della coppia possono mettersi a confronto e con il ricordare che, spesso, è l'istinto che guida e che può o meno salvarci nella vita, anche quella a due.

Com'era prevedibile, in una Paese dove, circa il 50% dei "sì" finiscono in divorzio, quale gli USA, attenzione mediatica e molte critiche sono esplose in merito a questo libro...e sarebbe veramente bello pensare che la vita fosse come la matematica: basta che conosci e sai quando applicare una regola e tutto torna!

EDF.

martedì 4 maggio 2010

"SCIENZA E FILOSOFIA TRA ORIENTE E OCCIDENTE"


SEMINARIO-CONVEGNO:
"SCIENZA E FILOSOFIA TRA ORIENTE E OCCIDENTE"
SABATO 8 MAGGIO 2010 E DOMENICA 9 MAGGIO 2010

PROGRAMMA:

SABATO 8 MAGGIO 2010 ore 10.00: Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia di Tor Vergata, via Columbia 1, Aula “Giovanni Vitucci” (ex T 12 A, Aula Rossa), piano terra edificio A.

Seminario: SCIENZA E FILOSOFIA TRA ORIENTE E OCCIDENTE.
Il relativismo oggettivo della fisica e il relativismo soggettivo filosofico: Oriente e Occidente a confronto

Intervengono
L. Rino Caputo (Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Roma “Tor Vergata”)
Rosalma Salina Borello (Università di Roma “Tor Vergata”)
Luca Nicotra (Ingegnere e giornalista scientifico)
Samuele Barbaro Paparo (Università di Roma "La Sapienza")
Fabio Cerroni (Università di Roma "La Sapienza")
Giordano Bruno (Università di Roma "La Sapienza“)
Giovanni Giudici (Università di Roma "Tor Vergata")
Armando Guidoni (ENEA – Frascati)

Saranno presentati gli elaborati degli Studenti sugli Atti della Giornata di studi: Il drago e la farfalla. Cina: una superpotenza di fronte alle sfide del terzo millennio (tenutasi presso l’Università di Roma "Tor Vergata" il 23 maggio 2009). Sarà presentato il romanzo-saggio di Fabio Cerroni, Zero: inizio e fine del tempo (2010).

DOMENICA 9 MAGGIO 2010 ore 10.00: CENTRO PER LA FILOSOFIA ITALIANA, Palazzo Annibaldeschi, via Annibaldeschi 2, Monte Compatri (RM). In collaborazione con: COMUNE DI MONTE COMPATRI – CENTRO PER LA FILOSOFIA ITALIANA – RIVISTA CULTURALE CONTROLUCE

Convegno: SCIENZA E FILOSOFIA TRA ORIENTE E OCCIDENTE

Presiede Teresa Serra (Presidente del Centro per la Filosofia italiana)

Relatori:
Luca Nicotra, L’impresa scientifica della nuova Cina
Raffaele Mascella e Franco Eugeni, Matteo Ricci tra Europa e Cina
Rosalma Salina Borello, Riflessi del Tao nella cultura occidentale
Mauro Rosati di Monteprandone, Effetti della globalizzazione sul sistema fiscale cinese

Saranno presentati gli elaborati degli Studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia su: Scienza e filosofia in Cina; sugli aspetti interculturali e intertestuali dell’opera di Rocco Scotellaro, in occasione della ristampa anastatica del volume di R. Salina Borello, A giorno fatto. Linguaggio e ideologia in Rocco Scotellaro (1977).

Maggiori informazioni al link: www.uniroma2.it



EDF.

lunedì 26 aprile 2010

A FRASCATI (RM) SI DISCUTE DI NUCLEARE


Il ritorno all’uso dell’energia nucleare rappresenta oggi uno dei temi più controversi e dibattuti da scienziati, ecologisti e politici.

Molti sono gli interrogativi posti dal ritorno all’uso del nucleare: Dove ed in che modo gestire le scorie radioattive? Quella del nucleare è una scelta conveniente sul piano economico? Quale voce avranno le popolazioni toccate dalla costruzione delle nuove centrali? Su chi ricadrà il costo economico ed ambientale delle future centrali?

Nell’ambito del ciclo FRASCATI/​ AMBIENTE organizzato da Italia Nostra Castelli Romani ed Alternativ@Mente se ne parlerà giovedì 29 aprile a Frascati (Roma) presso le Scuderie Aldobrandini alle ore 18:00. Interverranno: ANGELO BARACCA dell'Università di Firenze e GIORGIO FERRARI già responsabile ENEL per il nucleare, autore di pubblicazioni sui rischi del nucleare. L'iniziativa è a cura di ENRICO DEL VESCOVO presidente di ITALIA NOSTRA
Castelli Romani.

Tutti invitati...ingresso libero.

EDF

martedì 20 aprile 2010

...TEST...


Ti vuoi mettere alla prova?

Capire se hai una buona intelligenza logica o se la tua forza è la memoria fotografica?

Vuoi solo "giocare" con te stesso e cogliere magari qualche lato "oscuro" della tua forza?

Ti consiglio il sito: www.nienteansia.it ...qui troverai molti test...è online e gratuito!

EDF

IL MULTITASKING NON E' UMANO!


Uno studio condotto da Etienne Koechlin della Ecole Normale Supérieure di Parigi ha portato ad acquisire nuove conoscenze importanti sul funzionamento del cervello umano.

Il test: ad un campione di 32 volontari è stato affidato prima un compito e successivamente due compiti differenti, ma simili. I volontari sono stati osservati nel corso dell’esperimento con la risonanza magnetica e i ricercatori hanno notato che, mentre nello svolgimento di un’unica mansione venivano coinvolte più zone neurali di entrambi gli emisferi cerebrali, nello svolgimento di più funzioni il cervello si divideva a metà, deputando a ciascun emisfero un incarico. In particolare il lobo frontale, che è la parte del cervello deputata alle funzioni esecutive, non può adempiere a più di due compiti.

I ricercatori hanno dichiarato: "Il tipo di esperimento eseguito, su un campione di individui destri e nessun mancino e con due compiti da portare a termine che erano simili tra loro, non consente di dire se la divisione dei compiti tra i due emisferi sia casuale o dipenda dal tipo di operazione e dalla dominanza di un emisfero su un altro, ma i risultati dello studio suggeriscono che il lobo frontale, che ha funzioni esecutive, è limitato a svolgere al massimo due compiti nello stesso momento".

Ha spiegato Koechlin:"Ecco perché la gente prende spesso decisioni irrazionali quando fa più di due cose insieme. Possiamo cucinare e stare al telefono, ma non possiamo per natura provare a leggere anche il giornale".

Il suggerimento perciò è ovvio: meglio non esagerare nel multitasking perchè non è della natura umana!

giovedì 15 aprile 2010

VERSO UN MONDO PIU' PULITO


Replicare la fotosintesi è uno dei sogni più grandi dell'uomo da quando s'è colta l'importanza delle energie alternative e rinnovabili.

Oggi, gli scienziati del MIT hanno utilizzato dei virus (chiamati M13) e li hanno organizzati in strutture filamentose e legati a un catalizzatore (ossido di iridio) e a un pigmento biologico (porfirina di zinco). Il ruolo del pigmento è quello di agire come un' antenna deputata a captare la luce e a trasferirla al virus che, aiutato dal catalizzatore, la raccoglie. Il fine ultimo dei ricercatori è quello di riuscire a scomporre l'acqua in idrogeno e ossigeno e qualora si arrivasse a un simile risultato si avrebbe tra le mani un'inesauribile fonte di energia pulita.

Il risultato raggiunto in seguito alla sperimentazione è stato quello di riuscire a estrarre completamente l'ossigeno, che era l'obiettivo primario, mentre l'idrogeno tende ancora a scomporsi nei suoi componenti, vale a dire protoni ed elettroni. Il cammino per riuscire a ricavare i due elementi appare ancora piuttosto lungo, ma, finalmente, la ricerca offre speranze per un futuro in cui il mondo sia più pulito!

L'articolo integrale in lingua inglese è consultabile al link:
http://www.independent.co.uk/news/science/gm-viruses-offer-hope-of-future-where-energy-is-unlimited-1943008.html

EDF.

martedì 6 aprile 2010

DONNE VS UOMINI?!

5 anni fa, a Boston, il presidente di Harvard, Lawrence Summers, sosteneva: “le differenze biologiche innate tra donne e uomini fanno sì che le prime eccellano meno dei secondi in carriere legate alla matematica e alle materie scientifiche”. Niente di più falso!

Secondo uno studio dell'American Association of University Women è una pura e semplice questione di stereotipi culturali. I dati, spiega l’autrice Catherine Hill, sono eloquenti: illustrano un’avanzata poderosa del gentil sesso nel cosiddetto settore STEM, cioè: Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.

Why so Few? S'intitola il report che analizza le presunte differenze di genere nelle discipline scientifiche. Qui ci si chiedende: perchè se il gap si sta attenuando ancora non si è verificato un reale allineamento? Secondo suddetta ricerca è tutta una questione di un preconcetto atteggiamento culturale: nemico di una reale parità sarebbe la diffusa convinzione, tra veramante troppe persone, che le ragazze non siano così portate per alcune materie.

A tal proposito Mae Carol Jemison, prima donna afro-americana a volare nello spazio, ha raccontato: “Spesso quando io facevo una domanda ai miei professori mi veniva risposto con atteggiamento di sufficienza, mentre allo stesso identico quesito i miei colleghi maschi ricevevano i complimenti per l’acuta osservazione”.

All’interno dello studio è stato fatto un esperimento: alcuni studenti divisi in 2 gruppi: al primo è stato detto che i maschi erano più portati per la matematica, mentre al secondo non è stato dato alcun condizionamento. Poi sono stati distribuiti alcuni test di abilità logico-matematiche. All’interno del primo raggruppamento di volontari il punteggio riportato dai maschi è stato di 25 contro un punteggio medio di 5 riportato dalle femmine, mentre all’interno del secondo raggruppamento il punteggio maschile è stato di 19 contro i 17 di quello femminile, con un minimo scarto di genere...Sarà per questo che una donna per essere considerata produttiva come studiosa del settore deve collezionare almeno 3 pubblicazioni in prestigiose riviste scientifiche mentre a un uomo ne basta una?

Genitori, insegnanti e società spesso finiscono, con i loro messaggi più o meno velati, con il suggerire un ruolo o, peggio, con lo scoraggiarlo!

EDF